Perchè ricicliamo?

Perché crediamo nel rispetto della legge e nella tutela dell’ambiente.

Cosa ricicliamo?

Classifichiamo le batterie secondo
gli usi e le definizioni di legge.

Come ricicliamo?

La gestione dei rifiuti ci consente di sfruttare
le materie prime seconde ottenute.

Processo di riciclo

Le pile e gli accumulatori portatili

Le pile portatili (o più correttamente le pile e gli accumulatori portatili), una volta esaurito il loro ciclo di vita non devono essere gettate via con i rifiuti indifferenziati, ma raccolte separatamente e conferite presso i centri di raccolta comunali (ove presenti), nei contenitori messi a disposizione dagli enti locali dislocati sul territorio e in tutti i punti vendita per il successivo invio al corretto recupero.

Lo sapevi che?

Per ogni tonnellata di batterie alcaline raccolte, possono essere recuperati più di 300 chilogrammi di zinco e 250 di ferro e nichel che vengono utilizzati per ri-fabbricare tutti i tipi di oggetti: da forchette e cucchiai da tavolo, a targhe per auto, batterie e pannelli fotovoltaici.

Impianto di trattamento

Tutte le pile e gli accumulatori portatili esausti contengono materiali che, se non raccolti e trattati correttamente, contribuiranno ad inquinare gravemente l’ambiente: è pertanto fondamentale che tutti partecipino alla raccolta differenziata delle pile e accumulatori portatili esausti.

Ad esempio dalla frantumazione o dalla macinazione
delle pile alcaline otteniamo i seguenti materiali:
• Materiali plastici
che verranno successivamente riciclati in graniglia di plastica.
• Metalli ferrosi
come acciaio e ottone della copertura destinati all’industria
siderurgica per ottenere nuovamente la materia prima.
• Zinco, ossido di magnesio, piombo e latta
destinati a impieghi disparati nell’edilizia, nell’automotive e nell’attrezzatura sportiva.

Il centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori
Lancia la campagna #raccogliamopiupile con casa surace

Riccardo Betteghella, Bruno Galasso, Fernanda Pinto e Nonna Rosetta: il team di “Casa Surace” è on air con un video sulle buone pratiche di conferimento delle pile e accumulatori portatili esausti, in un’ottica di tutela ambientale.
Il tema al centro della campagna di sensibilizzazione promossa dal Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) un messaggio semplice, chiaro e trasversale a tutta Italia: come raccogliere e dove conferire correttamente le pile e accumulatori portatili esausti (le batterie ricaricabili), dal “Polo Nord al Polo Sud”.
I coinquilini più famosi dello stivale hanno dato vita ad un originale storytelling incentrato sull’hashtag #RaccogliamoPiuPile per spiegare come raccogliere correttamente le pile e conferirle nei punti di raccolta dislocati sul territorio nazionale.

Guarda il video sul nostro canale Youtube nei tre formati realizzati.

Ascolta lo spot radio

Casa Surace è anche in radio sulle principali emittenti nazionali. Ascolta i consigli di Nonna Rosetta sulle buone pratiche di raccolta e conferimento delle pile e accumulatori portatili esausti nei punti di raccolta su RTL 102.5, RDS 100% Grandi Successi e Radio Zeta.

Rete di raccolta

La rete dei punti di raccolta delle pile e degli accumulatori portatili è in continua crescita, con oltre 10.000 punti.

I cittadini possono consegnarli presso i centri di raccolta comunali (ove presenti) oppure utilizzare i contenitori messi a disposizione dagli enti locali e nei punti vendita dislocati sul territorio.

2017 | 6.717 Punti di raccolta
2018 | 7.449 Punti di raccolta
2019 | 10.168 Punti di raccolta

Trova il punto di raccolta